Quanto costa un affittacamere a Venezia?

Prendere un’affittacamere avviato a Venezia è un affare sicuro. Alcuni fattori ne variano comunque il prezzo di mercato:

  • molto importante è la location.
  • Le camere e la loro qualità.
  • Gli spazi comuni e gli spazi di supporto al servizio e alla gestione.
  • Il contratto d’affitto dell’immobile.
  • Il prezzo del canone e la durata in anni.
  • L’avviamento dell’affittacamere.
  • Il posizionamento sui motori di ricerca e le recensioni.
  • Il fatturato medio.
  • Tutto l’arredo, il suo stato e il grado di qualità.

Quali lavori necessità la conversione di un’abitazione in affittacamere?

Trasformare un’abitazione o un’immobile in affittacamere a Venezia richiede una progettazione che preveda di adeguare gli impianti. Spesso, in primo luogo, vengono adeguate le vasche per le acque di scarico, in seguito vengono rifatti tutti gli impianti idraulici dato che spesso ogni camera dovrà disporre di un bagno. Seguono gli impianti elettrici e di condizionamento. Spesso si adeguano le pavimentazioni e gli infissi. Un altro aspetto rilevante è l’isolamento acustico, che richiede anch’esso degli interventi tecnici.

I costi di avviamento e di atutorizzazione per l’avvio di un’attività di affittacamere

Tutte le autorizzazioni incidono, dato che il loro rilascio comporta delle spese e dei tempi tecnici. Ne consegue che per tutta la trasformazione potrebbe non essere sufficiente un anno di tempo.

Chi investe, che sia il proprietario dell’immobile o il gestore, deve rientrare di questo investimento. Il valore all’acquisto dell’azienda di affittacamere risente perciò di questo aspetto.

Un altro aspetto determinante è l’avviamento citato in precedenza. Richiede lavoro esperto, pazienza, impegno e 2 stagioni (quindi due anni) per andare a regime. Tuttavia, già dal secondo, si riescono a capitalizzare gli sforzi precedenti.

Conclusioni. Come si forma quindi il prezzo di acquisto di un affittacamere a Venezia?

Non è vero quindi che chi compra un’azienda di affittacamere, se non compra i muri non compra nulla, questa è un’idea infondata, perché la produzione e il fatturato sono la somma di tanti fattori e tanta professionalità.

Esiste perciò un mercato con dei prezzi che possono essere considerati congrui. Volendo quantificare, per far comprendere meglio la materia, mi sento di determinare il prezzo medio di una licenza a camera con relativo avviamento tra i 40 e i 50.000 euro. Invece, la resa media annua a camera varia tra i 25 e i 32.000 euro. Un affitto medio a camera di 800/1.000 euro mensili, variabili che ricordo dipendono dai fattori sopra riportati.

È vero tuttavia che è un affare sicuro perché con un breve affiancamento, con una buona conoscenza delle lingue e l’uso del computer, una famiglia o una coppia di soci potrà determinare il proprio futuro economico.

Author: Giorgio

Libero professionista nel settore immobiliare dal 1998, negli ultimi 4 anni si è specializzato in compra-vendite ed affitti di strutture alberghiere. Visti gli ottimi risultati conseguiti in questa attività, ha deciso di dedicarvisi quasi esclusivamente.

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